Don Giovanni
Don Giovanni
Artist: Paolo Silveri
Genre:
OPERA
Category:
Classicism
Composer:
W. A. Mozart
Supported languages: Italiano
Extended description:
Wolfgang Amadeus Mozart
Don Giovanni
selection
Don Giovanni
Paolo Silveri
Leporello
Salvatore Baccaloni
Donna Anna
Ljuba Welitsch
Don Ottavio
Eugene Conley
Il Commendatore
Nicola Moscona
Donna Elvira
Regina Resnik
Masetto
Lorenzo Alvary
Zerlina
Nadine Conner
Metropolitan Orchestra & Chorus
Fritz Reiner
IL DON GOVANNI DI MOZART INTERPRETATO A SILVERI AL MET NEL 1950
La maggior parte degli analisti musicologi specializzati ha attribuito a Wolfgang Amadeus Mozart la scoperta della vocalità di baritono per il ruolo del Conte Almaviva ne Le nozze di Figaro (1786) e per il ruolo titolare dell’opera DON GIOVANNI (1787). Mozart è arrivato a questa scoperta studiando la maniera in cui Bach ha utilizzato la voce di mezzosoprano rendendo una decisiva evoluzione alla polifonia classica. Mozart elaborò una vocalità maschile intermedia dal passaggio tra il registro centrale e quello acuto un ottava sotto quello del mezzosoprano. Fino alla plenaria affermazione della vocalità di baritono nelle successive scuole di belcanto (Rossini, Donizetti, Bellini) e romanticismo (Verdi, Gounod, Wagner), questi ruoli sono stati assegnati sempre a voci di basso cantabile con generosa disponibilità nella zona alta dell’ambitus. Don Giovanni, nella creazione mozartiana, su un libretto di Lorenzo Da Ponte, è un ricercatore dell’assoluto in amore all’insegna di una ironia in espansione sarcastica inneggiando alla libertà attraverso un estetismo metaforico volutamente imposto da Mozart e Da Ponte in quell’epoca alla vigilia della rivoluzione francese avvenuta due anni dopo la prima assoluta di questa opera. Ideali di amore e di libertà sono tratti di carattere che trovano ampia risonanza nella personalità di Paolo Silveri la cui vocalità baritonale irrobustita attraverso la lunga gavetta da basso era perfettamente adatta a questo ruolo che ha interpretato con grandissimo successo sia in Inghilterra che alla New York Metropolitan Opera House. L’album offre una selezione della recita al Metropolitan di New York avvenuta nel 1950. Il ruolo è molto lungo e richiede notevolmente resistenza vocale, raffinata musicalità, talento teatrale e soprattutto la disponibilità fisica di un portamento scenico all’insegna di una seducente eleganza di cui la figura atletica di Paolo Silveri era una magnifica prova. La sua creazione in questo ruolo fu ammirata ugualmente da artisti colleghi, dal grande pubblico, dalla critica e dalle personalità tra queste essendo anche la Regina d’Inghilterra, madre dell’attuale Regina Elisabetta. Il personaggio Don Giovanni rivela una dominante loquacità manifestata permanentemente nelle relazioni con gli altri personaggi. Silveri rende l’interpretazione del ruolo con un fascino teatrale straordinario calibrando sonorità e timbro vocale alla carica emotiva e drammatica del fraseggio nei minimi particolari. La perfetta tecnica vocale in assoluta stabilità laringea gli conferisce la capacità di esprimersi attraverso una meravigliosa dizione scandendo energicamente le parole e, nello stesso tempo, conservando l’equilibrio dell’emissione vocale in un fraseggio in cui il legato domina elegantemente; l’ironia, la persuasione, la sensualità, la grinta, la forza di volontà, la seduzione, la dissimulazione, la spontanea voluttà del momento, sono stati d’animo che caratterizzano fortemente il personaggio e che vengono illustrati dalla geniale arte di Paolo Silveri che si immedesima fino al parossismo della gioia di vita che esplode nei momenti chiave. L’aria Fin ch’han dal vino detta anche dello champagne, un presto di virtuosismo tecnico, viene interpretata con il vigore di un robusto entusiasmo nella suprema gioia di vivere culminando con un eccezionale mi1b sulla vocale A reso nell’ampiezza di una colonna raccolta in una generosa larghezza consistentemente timbrata. Nella famosa serenata Deh vieni alla finestra resa in un affascinante allegretto, sin dall’inizio si nota l’impressionante colonna sonora perfettamente timbrata che amplifica il vigore dell’intervallo di quarta perfetta superiore la-re1 mettendo in risalto il magnifico spettro fonetico della vocale A la cui rotondità avvolge in un possente incanto del suo temperamento. Nelle frasi se neghi a me di dar qualche ristoro e non esser gioia mia con me crudele, Paolo Silveri raggiunge un vigoroso mi1 sulle vocali O e rispettivamente E, di una notevole potenza che viene a confermare la vocalità baritonale da Mozart inaugurata. Dopo la prima di Don Giovanni al Metropolitan di New York, il grande direttore Arturo Toscanini si complimentò con Silveri per la sua interpretazione sostenendo la propria adesione per l’interprete baritono in questo ruolo affrontato spesso, allora come oggi, anche da illustri bassi.
Stephan Poen
Details
CD tracks:
01 W. A. Mozart - Atto I - Notte e giorno faticar (Leporello, Donna Anna, Don GIovanni, Commendatore)
14 W. A. Mozart - Atto I - Mi par ch'oggi il demonio si diverta (Don Giovanni, Don Ottavio, Donna Anna, Donna Elvira)
15 W. A. Mozart - Atto I - Non ti fidar, o misera (Donna Elvira, Donna Anna, Don Ottavio, Don Giovanni)
31 W. A. Mozart - Atto II - Don Giovanni a cenar teco m'invitasti (Commendatore, Don Giovanni, Leporello, Coro)
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